Server IBM:mai fuori gioco

NGI S.p.A.è leader in Italia e in Europa nel settore dei Game Server Provider (GSP)
L'esigenza applicativa
In un gioco per computer la velocità è fondamentale: è dal rapido susseguirsi delle immagini e delle situazioni generate dal click del mouse che nascono, infatti, le emozioni, la gioia, e le delusioni di chi gioca. Un passaggio troppo lento da una schermata a un'altra, un’attesa troppo lunga per sapere se si è data una risposta esatta,si è fatta la scelta giusta, se si è colpito il bersaglio, pregiudicano in maniera irrimediabile il divertimento di chi gioca.
In linguaggio tecnico, si usa dire che tutto dipende dal tempo di latenza, cioè dal tempo necessario per la connessione al server di gioco. Quanto più breve è il tempo di latenza, tanto più il gioco è veloce.
Diversi sono i fattori che contribuiscono a determinare il tempo di latenza: fondamentali sono la quantità e la velocità della memoria dei server, la potenza dell’unità di elaborazione, la dimensione degli hard disk.
La soluzione
Il progetto IBM consiste in una server consolidation, che prevede la graduale sostituzione dei server preesistenti con IBM Blade Server in ambiente Linux, un sistema operativo che NGI ritiene particolarmente adatto allo sviluppo e all ’erogazione dei suoi servizi.
L ’infrastruttura IBM è studiata per garantire che il sistema sia in grado di sostenere il massimo numero di utenti che ogni singolo gioco prevede, in qualsiasi condizione di carico della rete.
I nuovi server IBM BladeCenter HS20, 40 in tutto, sono installati presso la server farm di uno dei maggiori service provider italiani, la I.NET di Milano. Questa collocazione permette a NGI di usufruire di tutti i sistemi di sicurezza di una delle più moderne server farm del nostro paese.
I risultati
"Queste macchine sembrano fatte apposta per diventare dei server di gioco ". Così scriveva sul suo sito Internet NGI per presentare l’accordo con la IBM.
I vantaggi della migrazione alla tecnologia dei BladeCenter si traducono, nell ’immediato, in un miglioramento del servizio.Il tempo di latenza, infatti, si riduce a 10-15 millisecondi, ponendo la soluzione IBM ai vertici in termini di qualità ed efficienza.
Nel medio periodo, l’affidabilità e le prestazioni della nuova piattaforma consentiranno a NGI di arricchire la propria offerta e di affrontare nuovi mercati.
Un rinnovamento tecnologico che pone le basi, quindi, per una ulteriore espansione di NGI anche fuori dal territorio nazionale.
