FERCAM, leader nel settore dei trasporti

Nata nel 1949 come piccola azienda per il carrellamento ferroviario, nel 1955 la FERCAM ha ampliato la propria attività estendendola a tutto il territorio nazionale e nel 1965 è diventata leader europea.
L'esigenza applicativa
Assicurarsi informazioni centralizzate e continuità del servizio. La soluzione: Enterprise Storage Server per il consolidamento dei dati in una Storage Area Network.
La soluzione
Oggi il gruppo FERCAM, con sede a Bolzano, ha oltre 1000 collaboratori, 37 filiali in Europa - di cui 26 in Italia - e un parco mezzi di 1.750 unità. Ha inoltre numerose affiliate e consociate e una partecipazione nella Rail Traction Company.
Nel 2001 il fatturato del gruppo a livello europeo raggiungeva i 235 milioni di euro. La gamma di servizi offerti è quanto mai eterogenea: dal trasporto di carichi completi via strada/treno alle spedizioni di groupage internazionale e collettame nazionale, ai trasporti frigorifero, al servizio espresso, al magazzinaggio e depositi.
E per gestire tutti i dati relativi alle attività del gruppo risulta evidente che il sistema informativo svolge un ruolo davvero strategico.
A questo proposito è indicativo il commento di Gianni Zapparoli, responsabile dei sistemi informatici della FERCAM " Un significativo indicatore di crescita di un'azienda è sicuramente determinato dalla capacità della stessa di aggiornare continuamente il sistema informativo sia sotto il profilo delle procedure che sotto il profilo tecnologico. Il sistema informativo, infatti, deve essere flessibile e deve essere in grado di evolvere in funzione delle esigenze aziendali."
E proprio per far fronte alle nuove esigenze e per prepararsi ai prossimi obiettivi di crescita, FERCAM ha scelto come propri partner IBM e DeltaDator, che ha curato tutte le fasi del progetto.
Ma partiamo dall'inizio. In FERCAM ci sono 400 network station e 150 stampanti collegate, che sono utilizzate da oltre 900 persone, spesso attive contemporaneamente. Le capacità dell'elaboratore centrale – un AS/ 400 - venivano utilizzate al 95 per cento e, in alcuni casi, si creavano condizioni di saturazione che portavano a rallentamenti e blocchi delle attività. Sono quindi maturate le condizioni per procedere ad un rinnovamento della struttura hardware. L'analisi e lo studio del progetto sono stati realizzati tenendo conto delle esigenze in corso e prevedendo indici di crescita del 30 per cento anno su anno. Si è quindi optato per una soluzione tecnologica che separa la capacità elaborativa dalla capacità di memorizzazione.
"In soli due anni abbiamo investito circa 3 miliardi con l'obiettivo di assicurarci la centralità delle informazioni e la continuità del servizio, obiettivi assolutamente strategici per la nostra azienda." Nuovi protagonisti del sistema informativo dell'azienda sono ora un IBM TotalStorage * Enterprise Storage Server * – noto come Shark - e un IBM ^ iSeries * modello 820 che è stato collegato a nuovi ser ver di rete NT per consentire gli sviluppi applicativi dei prossimi anni.
L'elaboratore centrale e i server di rete sono totalmente privi di hard disk; tutti i dati e i programmi risiedono in un unico Shark che costituisce il cuore della Storage Area Network (SAN); questa soluzione mantiene inalterata l'architettura dell'iSeries che prevede il disco di sistema Load Source Unit (LSU) all'interno del server iSeries stesso. Alla SAN sono collegati l'elaboratore centrale iSeries e i server NT. In questo modo la capacità di archiviazione dei dati non è più suddivisa per unità di calcolo ma, tramite collegamenti in fibra ottica, è resa disponibile ai vari server quando necessario. Così sarà possibile variare in modo totalmente indipendente la capacità di archiviazione dei dati in funzione delle esigenze.
Il nuovo iSeries, installato alla fine di agosto 2001, ha una capacità elaborativa cinque volte superiore al vecchio AS/400 e inoltre, grazie al collegamento con lo Shark, può avvalersi di una capacità di memorizzazione dati di 500 Gigabyte estendibile fi no a 3.700 Gigabyte. La nuova infrastruttura tecnologica prevede anche un sistema automatizzato per il salvataggio di tutti i dati con librerie IBM Ultrium LTO; è quindi possibile archiviare fino a 100 Gigabyte su una singola cartuccia, aumentando di fatto la sicurezza nella gestione delle informazioni.
I risultati
Il nuovo iSeries sarà quindi in grado di gestire un numero maggiore di lavori simultanei consentendo di fatto l'utilizzo di più sessioni contemporanee per utente e, per la soddisfazione degli amministrativi, tempi ridottissimi per le operazioni di ritassazione e fatturazione. Il potenziamento dei server di rete permetterà agli utenti di sede di operare sulle postazioni delle filialie viceversa avendo sempre a disposizione i propri dati. Verranno inoltre migliorati i servizi di posta elettronica con la possibilità di diffondere circolari, manualistica e altre informazioni utili.
In tutta la vicenda si è verificato un episodio abbastanza curioso legato in particolare al trasporto dello Shark all'interno del centro elaborazione dati.La nuova macchina non poteva essere trasportata utilizzando gli ascensori ed era troppo grande per passare dalle finestre o per le scale, ma alla fine l'impresa è andata a buon fine grazie all'utilizzo di una gru speciale messa a disposizione dalla direzione logistica della FERCAM.
I benefici
Maggiore flessibilità di gestione e tempi di risposta ridotti.
